Biografia
L’uomo delle resine
GIUSEPPE PORTELLA nasce l’11 dicembre 1962 a Novate Milanese.
Le sue origini sono siciliane.
Fin da ragazzo manifesta interesse e passione per la pittura e l’arte in generale.
Totalmente autodidatta, le sue tecniche vanno acquisendo via via raffinatezza ed estro, in una poliedricità creativa e ponderata dedita alla continua sperimentazione.
Le sue opere in resina trovano spazio non solo in Italia, ma anche in collezioni all’estero.
Molte le mostre al suo attivo sia personali che collettive, nazionali ed internazionali. Ha partecipato inoltre ad importanti Fiere d’Arte.
Realizza quadri, sculture e opere di design con uno stile unico, senza mai abbandonare la resina, colei che tutto rende eterno.
Dal 2004 inizia ad occuparsi di pavimenti in resina artistici aprendo la propria attività individuale a carattere “sartoriale” dal nome Punto Zero.
La passione per le resine lo porta a realizzare i suoi pavimenti in tutta Italia e all’estero, lavorando per prestigiosi marchi e per le grandi firme della moda.
Nel 2006 primo in Europa, inizia a vagliare le proprietà delle terre rare luminescenti in campo artistico ed a sfruttarne gli effetti di luce, proprietà naturali di questi pigmenti .
Nel 2014 viene inaugurata a Novate Milanese la sua prima Opera Pubblica “Tiamat – la Terra prima dell’uomo”una scultura alta 5 metri, posizionata su una rotonda all’ingresso del paese.
Nel 2017 espone le sue opere nella sua prima mostra museale presso il Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova che conserva due sue opere.
Partecipa alla XIII edizione 2021 della Biennale di Firenze nel progetto “Eternal Feminine – Eternal Change” selezionato dal curatore Fortunato D’Amico ( catalogo Mondadori ) al fianco di artisti di fama mondiale come Michelangelo Pistoletto, Enzo Fiore, Piero Gilardi e altri grandi Maestri.
Nel 2023 Mostra Personale presso Museo Marliani Cicogna di Busto Arsizio , con i ragazzi del Cdd Belotti Pensa – con la curatela di Fortunato D’Amico
Dal 2023 assume l’incarico come Maestro d’Arte per lavorare a fianco dei ragazzi con fragilità del Cdd Belotti Pensa di Busto Arsizio (Va) e nel 2024 nel Cdd di Lainate (Mi)
“Sono ciò che faccio, cerco di comunicare attraverso le mie opere, perché esse rappresentano la mia vera essenza”
Giuseppe Portella